Campane tibetane RnS1(base)

La porta di accesso alla formazione annuale

La formazione annuale per Operatori Olistici del Suono si apre con un primo incontro dedicato alla campana tibetana, l’umile ciotola sonora che racchiude in sé il Suono dell’Universo.
Il primo approccio a questo strumento avviene in modo spontaneo e sensoriale, gradualmente vengono impartiti i primi insegnamenti lasciando però che sianio gli allievi a toccare liberamente gli strumenti, annusare, guardare, ascoltare: in altre parole sperimentare e conoscere attraverso i sensi affinando gradualmente la percezione sottile.
Il primo giorno di formazione è anche un momento di incontro e di ascolto dei nuovi allievi, ognuno di essi porta il proprio bagaglio esperienziale, le proprie aspirazioni, le proprie insicurezze, i propri talenti spesso ancora nascosti e in tutto questo processo la campana tibetana, unitamente allo sguardo accogliente dell’insegnante, diventa il grembo nel quale nascerà una nuova storia, un nuovo viaggio di gruppo alla ricerca del Suono e dei suoi insegnamenti.

Vuoi saperne di più sulle campane tibetane? ⇒

  • apertura rituale e ringraziamento ai Maestri (la chiusura rituale avverrà l’ultimo giorno di formazione)
  • approccio sensoriale graduale alla campana tibetana
  • conoscenza dei vari tipi di campane tibetane e delle loro caratteristiche vibratorie
  • prime sperimentazioni libere di tocco e strofinamento
  • insegnamento della tecnica di base, suggerimenti e indicazioni correttive personalizzate
  • la postura, come tenere una campana, l’attacco del Suono, la sensibilità della mano che suona e di quella che sostiene
  • suonare con due mani e in entrambi i sensi (significato)
  • le tecniche di tocco e di strofinamento, riconoscimento dei suoni gravi (maschili) e acuti (femminili)
  • la campana tibetana come strumento di meditazione
  • mettere un’intenzione nel Suono – prime esperienze
  • pulizia degli ambienti con la vibrazione della campana
  • tecniche di riequilibrio energetico personale
  • autotest dei chakra con la campana tibetana e prime esperienze in coppia
  • utilizzo libero e guidato della voce con la campana, indirizzare e amplificare la voce
  • esperienze di dialogo sonoro di gruppo e primi affinamenti dell’ascolto di consonanze, dissonanze, etc.
  • lavoro a coppie sul corpo fisico e corpi sottili: tecniche di scanner, lavoro con una o due campane, tecnica del ponte energetico, prime esperienze di rilassamento e rigenerazione con brevi sessioni reciproche
  • riequilibrio energetico cerebrale di sintonizzazione degli emisferi
  • la nascita e lo sviluppo delle campane tibetane attraverso il racconto in stato alfa dei partecipanti
  • esperienza dell’acqua nella campana tibetana
  • tradizioni alchemiche dei sette metalli tra verità, suggestioni, simbolismi
  • iniziare a riconoscere una campana tibetana adatta a una sessione suono-vibrazionale o a una armonizzazione di gruppo
  • primo approccio alla metodologia RnS e confronto con altre tecniche oriente-occidente
  • la proporzione aurea e i meccanismi di auto guarigione connessi con i processi di risonanza
  • un primo approccio alla teoria degli armonici
  • test di autovalutazione e condivisione generale della giornata, primi spunti comuni di riflessione sulla futura professione

Rinascere nel Suono mette a disposizione molte campane tibetane di varia foggia e provenienza (tibetane, indiane, nepalesi, argentine, nuove, antiche, etc) e offre agli allievi la possibilità di incontrare la propria compagna di viaggio.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo primo incontro è affidato al M° Giovanni Casanova , responsabile della formazione Rinascere nel Suono. Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Campane tibetane RnS 2 (approfondimento)

Dalla crescita interiore alla conoscenza dei segreti nell’utilizzo delle ciotole sonore

Un intenso seminario guiderà i partecipanti ad approfondire la conoscenza delle campane tibetane per affrontare a livello professionale una sessione suono-vibrazionale individuale con le competenze necessarie.

Prima di immergersi nella tecnica, nella pratica e nelle macro-aree di un trattamento professionale la giornata si aprirà con uno sguardo agli insegnamenti buddhisti raccolti nelle sei Paramita, il cammino di consapevolezza che ognuno di noi dovrebbe affrontare per attraversare il grande fiume della vita, più precisamente per andare nella giusta direzione.

Queste tappe graduali di evoluzione interiore verranno analizzate e vissute grazie agli insegnamenti del Suono, attraverso esperienze di gruppo e individuali con utilizzo della campana, del corpo, della voce e l’apertura del cuore.

Nella seconda parte del seminario si entrerà nel focus del pensiero filosofico ed esperienziale di Rinascere nel Suono per quanto riguarda il processo in divenire di una sessione suono-vibrazionale, analizzato e condiviso nelle sue macro-aree.

All’interno di ognuna di esse, verranno insegnate varie tecniche e ogni allievo, pur nella matrice comune, potrà iniziare ad ascoltarsi, a incontrare i propri talenti e a valorizzare le proprie competenze, sostenuto e incoraggiato dall’insegnante.

Vuoi saperne di più sulle campane tibetane? ⇒

  • meditazione sonora di apertura, armonizzazione del gruppo
  • una serie di pratiche con le campane, il corpo, la voce attraverso l’esperienza del Suono per riconoscere se stessi in cammino nella conoscenza delle 6 paramita. La generosità: punto di partenza nella pratica del Suono – prendere l’impegno di suonare con regolarità: un strumento di crescita – sviluppare la pazienza: qualità fondamentale nel cammino verso il Suono – l’aspirazione: chiave per innamorarsi di questa professione – concentrazione: antidoto alla nostra instabilità emozionale – nel Suono, verso la meta finale: la saggezza
  • riparazione dell’aura
  • un contributo sciamanico: la rosa dei venti – gli elementi nel Suono
  • prepararsi a una sessione suono-vibrazionale: centratura
  • le macro-aree di una sessione Suono-Vibrazionale secondo la metodologia RnS
  • dalla connessione alla risonanza, verso la sacralità dell’Uno
  • prime esperienze di valutazione energetica del chakra con campane, pendolo, test kinesiologico, etc.
  • creare rilassamento con le campane tibetane
  • liberare le energie bloccate nei chakra
  • riequilibrare la funzione dei centri energetici
  • dimostrazione di una sessione suono-vibrazionale RnS
  • esperienze in coppia di sessioni suono-vibrazionali con riferimento alle macro-aree RnS.
  • improvvisazione di gruppo propedeutica alla conduzione di una armonizzazione
  • la costruzione di un rituale nella sessione suono-vibrazionale – esperienze in piccolo gruppo
  • approccio all’utilizzo della voce nella sessione suono-vibrazionale con le campane tibetane
  • ascoltare veramente: percezione uditiva e valutativa dei suoni
  • approfondimento teoria armonici, cimatica
  • test di autovalutazione e condivisione generale della giornata

Rinascere nel Suono mette a disposizione molte campane tibetane di varia foggia e provenienza (tibetane, indiane, nepalesi, argentine, nuove, antiche, etc) e offre agli allievi la possibilità di incontrare la propria compagna di viaggio. Nella giornata verranno utilizzati anche sonagli, koshi, cimbali e altri piccoli strumenti

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo secondo incontro sulle campane tibetane è affidato al M° Giovanni Casanova, responsabile della formazione Rinascere nel Suono. Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Campane di quarzo RnS

I suoni che donano pace e si prendono cura dell’Anima

Il seminario sulle campane di cristallo di quarzo costituisce una tappa fondamentale nel percorso di formazione.

Il suono delle campane di cristallo di quarzo ha in sé la vibrazione della luce bianca che si fraziona armoniosamente nello spettro colorato dell’arcobaleno entra in risonanza con i centri energetici, portando energia e benessere e avvicinando il nostro cuore al Suono Universale, alla vibrazione cosmica assoluta.

Conoscere e saper utilizzare con competenza le campane di quarzo in una sessione suono-vibrazionale vuol dire fare conquistare una nuova dimensione di profondità.

Nella metodologia di Rinascere nel Suono l’integrazione dei diversi strumenti nelle varie fasi della sessione pone le campane di cristallo alchemiche dai tanti colori tra i fondamenti operativi della professione.

Se le campane tibetane ricche di armonici muovono le cellule del corpo e il campo vibratorio verso una danza di movimento aureo, le campane di cristallo, con i loro toni puri, entrano in contatto con una dimensione superiore, reminescenze di cori angelici – senso di pace, equilibrio e armonia – e interagiscono vibrando con le memorie personali e trans-generazionali racchiuse nelle ossa del corpo.

Le vibrazioni sonore delle campane di cristallo consentono di rilassare tensioni fisiche e mentali verso uno stato di benessere, indurre il rilascio delle emozioni e sciogliere i blocchi rinnovando il flusso energetico, stimolare la capacità di attenzione, concentrazione e attenzione; inoltre, con il loro suono, le campane di cristallo emettono un suono puro che crea un campo vibrazionale armonico in grado di entrare in risonanza con il corpo e i suoi centri energetici, coinvolgendo le strutture più profonde e favorendo processi di autoguarigione e rigenerazione cellulare.

Vuoi saperne di più sulle campane di cristallo di quarzo? ⇒

  • la Silicon Valley e la scoperta delle campane di quarzo
  • i cristalli di quarzo e la loro composizione
  • l’essenza dei toni puri
  • l’evoluzione delle campane di quarzo
  • le diverse categorie: frosted crystal singing bowls, trasparenti, ultraleggere, colorate, alchemiche, professionali…
  • pratica sui diversi modi di suonare le campane di cristallo
  • sound meditation con le campane di quarzo
  • tecniche di riequilibrio, bilanciamento e trasformazione con le campane di quarzo
  • l’ascolto dei suoni consonanti e dissonanti, focus nell’utilizzo delle campane di quarzo
  • gli intervalli musicali, l’analisi delle consonanze e delle dissonanze nella pratica con le campane di quarzo
  • controindicazioni nell’uso delle campane di quarzo
  • pratica di connessione
  • la sessione suono-vibrazionale con le campane di cristallo con
  • l’integrazione di altri strumenti
  • macro-aree di intervento secondo il modello Rinascere nel Suono
  • costruzione e gestione del setting
  • pratica a coppie con due, tre e più campane di quarzo
  • primo approccio all’improvvisazione di gruppo in preparazione alle armonizzazioni
  • gruppi esperienziali di condivisione
  • test di autovalutazione e condivisione generale della giornata

Rinascere nel Suono mette a disposizione molte campane di cristallo di quarzo di varie tipologie

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato a Elisabetta Magni, direttrice della formazione e insegnante di Rinascere nel Suono, affiancata dal M°Giovanni Casanova. Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Battito del Tamburo e Coro Sciamanico

Viaggio fra cielo e terra sulle ali della voce e dei ritmi sciamanici

La formazione di Rinascere nel Suono, pur non definendosi una scuola di sciamanesimo, si riconosce nel Suono come grande Strumento per viaggiare nei mondi e in ogni incontro integra gli insegnamenti con tecniche sciamaniche e lo fa in particolare durante giornate come questa, dedicata alla conoscenza, allo studio e alla pratica del tamburo sciamanico e del canto libero che diventa anch’esso canto sciamanico originale.
Un seminario di alto valore formativo che verrà ripreso e praticato nel corso dell’anno e che rappresenta un momento centrale nelle sessioni suono-vibrazionali individuali e di gruppo.

In questa giornata preparati a un emozionante viaggio sciamanico seguendo il  battito del tamburo e sulle ali della tua voce per ri-trovare la tua anima selvaggia, in un’esperienza profonda di fusione con il cuore pulsante e la voce.

Nella simbologia sciamanica il tamburo è il battito del cuore ed il suo suono ci fa vibrare insieme al cuore del cosmo. E’ il linguaggio che unisce il Padre Cielo alla Madre Terra e che si esprime con la potente voce del tuono.

Grazie al tuo canto di potere che sorgerà spontaneo potrai vivere l’emozione di questo commovente incontro che scioglierà l’attaccamento all’oggettività delle cose e sublimerà l’unione erotica con la tua anima grazie alla sottile e piacevole percezione del tuo corpo vibratorio.
Grazie alla forza catartica del coro e all’esperienza sciamanica la tua voce ritroverà la sua energia autentica e ti indicherà la strada per diventare maestro della tua vita. 

Vuoi saperne di più sul tamburo sciamanico? ⇒

  • rituale di apertura nelle sette direzioni
  • la storia del tamburo e le sue tradizioni nei diversi continenti con riferimento particolare alla cultura dei nativi americani
  • cosa rappresenta il tamburo per ognuno di noi (emozioni, esperienze e condivisioni)
  • libera pratica di contatto
  • le caratteristiche del tamburo: materiali, tecniche costruttive
  • pratica con il battito e con i ritmi
  • esperienze: la funzione del ritmo nella pratica sciamanica
  • lo sciamanesimo oggi nella nostra cultura
  • diverse pratiche con il tamburo – tecniche suono-vibrazionali di rigenerazione
  • pratica in sessioni di gruppo
  • pratica in sessioni a coppie
  • la ruota di medicina dei nativi
  • canti sciamanici tradizionali dei nativi
  • viaggio sciamanico e incontro con il proprio canto di potere
    dal canto individuale al coro sciamanico
    test di autovalutazione e condivisione generale della giornata

Rinascere nel Suono mette a disposizione molti tamburi di pelle e sintetici, di diversa foggia e dimensione. Anche l’insegnante offre agli allievi la possibilità di suonare i suoi tamburi personali.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato a Luigi Jannarone, studioso di sciamanesimo e insegnante di Rinascere nel Suono fin dalla nascita della formazione – co-conduce il M°Giovanni Casanova. Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Diapason RnS e tecniche vibrazionali

L’incontro con il campo di energia universale

L’incontro con i diapason rappresenta, all’interno del percorso formativo, una tappa di straordinario interesse e curiosità. Saper integrare i diversi tipi di diapason all’interno di una sessione suono-vibrazionale qualifica in modo significativo l’intervento e apre a una nuova visione: ogni stato fisico, emozionale o mentale deriva da campi di energia e ogni mutazione di stato è causato da spostamenti di campo energetico.

I diapason creano campi di energia armonicamente allineati con l’energia universale e quando entrano in contatto con il campo di una persona, interagiscono con questo, lo spostano attirandolo in un punto di confine, un campo neutro, dove il tempo è sospeso, immobile tra conscio e inconscio profondo, come nel passaggio tra la vita e la morte.

In questo luogo di pace dell’anima nasce il processo di trasformazione del campo energetico e inizia il nuovo cammino.

La giornata consentirà di apprendere importanti tecniche vibrazionali da utilizzare sia in ambito di auto trattamento che nelle sessioni con altre persone

Vuoi saperne di più sui diapason? ⇒

  • pulizia del campo energetico dei partecipanti
  • il Suono e il flusso dell’Informazione
  • il Suono nel viaggio sciamanico verso il passaggio della Luce, oltre i filtri logici della mente
  • il Suono e i Chakra
  • il Suono e l’anima – still point
  • l’invenzione dei diapason
  • il diapason e il La nella storia della musica
  • esperienza di ascolto di musica la 440 hz e la 432 hz
  • primo contatto con i diapason C128 – OM 136,1- C&G e Angel Tuners
  • gli ambiti di applicazione dei vari diapason
  • esperienza dei suoni binaurali con i diapason
  • riequilibrio dei chakra, pulizia, ancoraggio e balance
  • pulizia delle articolazioni
  • riequilibrio energetico e still point
  • riequilibrio della colonna vertebrale
  • lavoro sulle ossa e sul cranio
  • pratica a coppie
    pronto intervento energetico
    test di autovalutazione e condivisione generale della giornata

Rinascere nel Suono mette a disposizione diversi tipologie di diapason che gli allievi possono utilizzare.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato a Elisabetta Magni, direttrice e insegnante della formazione, coadiuvata dal M° Giovanni Casanova. Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Gong RnS

“Ciò che accade durante l’Atto Sonoro è una sacra improvvisazione in Armonia e connessione con tutto ciò che ci circonda” – Don Conreaux

Suonare il gong vuol dire farsi canale dell’Energia Universale e affidarsi con consapevolezza totale al Suono, abbandonando ogni attaccamento a pensieri, sensazioni, emozioni e rimanendo presenti nel qui e ora.

Così il gong è per noi il grande Maestro, l’espressione primaria del Suono nei suoi aspetti più selvaggi e dirompenti ma, allo stesso tempo, più intimi e profondi.

Il gong è uno strumento che, in mani inesperte o suonato da persone spinte a esprimere il proprio ego attraverso una performance, diventa un nemico in grado di fare male.

Per questa ragione vogliamo che i nostri allievi si avvicinino al gong con umiltà, consapevoli dei suoi potenti benefici vibrazionali, come un’onda dell’oceano in grado di trasportarci nei mondi oltre la grande Soglia e, allo stesso tempo, prendersi cura di noi e della nostra rigenerazione di corpo, mente e anima.

Grazie al suo potere di rigenerazione cellulare profonda e di stimolazione del flusso dei meridiani, dei chakra e dei sistemi circolatori il gong, strumento sacro, è da utilizzare con amore, giusta intenzione e competenza nel cuore di una sessione suono-vibrazionale individuale e soprattutto di gruppo.

Chi suona il gong dona vibrazioni di auto guarigione energetica solo se è in grado di rimanere in costante ascolto profondo- Don Conreaux

Vuoi saperne di più sul gong? ⇒

  • come montare uno stand porta gong e appendere un gong in sicurezza
  • la leggenda della nascita del gong e la sua storia
  • pratica collettiva e individuale di approccio ai diversi tipi di gong e loro differenze di suono
  • conoscenza e sperimentazione delle tecniche fondamentali nell’utilizzo del gong appeso e a mano
  • sperimentazione dei vari colpi al gong appeso e a quello a mano
    come usare mallette e flumi
  • suonare il gong in una armonizzazione-evento
  • suonare il gong in una sessione suono-vibrazionale individuale
  • dai gong artigianali a quelli costruiti da importanti aziende europee ( es. gong planetari paiste)
  • test di autovalutazione e condivisione generale della giornata

Rinascere nel Suono mette a disposizione degli allievi diversi gong appesi e gong a mano di case importanti e artigianali

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato a Claudio Lotto, esperto Operatore Olistico del Suono coadiuvato dal M° Giovanni Casanova. Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Suono e Potere Sciamanico

Un viaggio di trasformazione per rinascere nel Suono

Questo seminario è il primo vero incontro della formazione con il Potere di trasformazione del Suono.

Chi ha scelto di dedicarsi al riequilibrio e alla rigenerazione delle persone attraverso il Suono deve compiere in prima persona un viaggio sciamanico di trasformazione per rinascere nel Suono, riconnettersi con la propria anima e con quella del mondo.
In altre parole deve poter ri-trovare la chiave per rigenerare il proprio sistema corpo-mente-anima, liberare la mente e deprogrammare le cellule.

Il suono ancestrale delle campane tibetane, dei tamburi sciamanici e dei gong danno a questa giornata un’impronta antica, legata ai rituali sciamanici, per liberare e riattivare le energie profonde dell’anima selvaggia (alcune pratiche sono rielaborazioni RnS tratte dallo Yoga Sciamanico di Selene Calloni Williams).

La respirazione e le tecniche a esso connesse consentono ai flussi di energia, sommersi dai ritmi di vita incalzanti e stressanti, di riemergere e fluire grazie al contatto diretto con gli elementi: acqua, aria, terra, fuoco e spazio.

Attraverso le pratiche e i rituali di purificazione, la mente trova finalmente pace e l’energia del cuore può finalmente riconnettersi alla bellezza dello stato naturale.

Lo Yoga Sciamanico, di origini tantriche, è antichissimo e, attraverso le sue pratiche di risveglio dell’energia, conduce all’attivazione della Kundalini che dorme alla base della colonna vertebrale.

Questa giornata vuole aiutare gli allievi a liberarsi dai condizionamenti inconsapevoli, da quella programmazione inconscia che danno forma alla nostra Matrix: fermare il tempo per per respirare e riconnettersi alla Grande Madre, alla Natura, ai processi profondi di autoguarigione della propria anima.

Vuoi saperne di più sul Suono e il suo Potere Sciamanico? ⇒

  • respirazione circolare accompagnata dal Tamburo Sciamanico
  • connessione con gli strumenti suono-vibrazionali e trasferimento del potere di protezione, ispirazione e auto guarigione
  • respirare gli elementi
  • channeling del Suono attraverso i chakra e il dialogo con le forze che li abitano
  • creazione del proprio mandala visionario
  • pratica sulle mancanze, le loro vibrazioni e la trasmutazione in potere delle stesse
  • viaggio sciamanico per incontrare la propria anima selvaggia
  • incontro con il potere sciamanico della propria voce (approfondimenti negli incontri su “Battito del Tamburo e Canto Sciamanico” e “Voce e Autoguarigione 1”

Durante la giornata gli insegnanti e gli allievi suonano diversi strumenti ancestrali, in particolare campane tibetane, gong e tamburo sciamanico.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato a Elisabetta Magni, direttrice e insegnante della formazione, coadiuvata dal M° Giovanni Casanova. Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Yoga del Suono

Il Suono è Energia in Movimento

Un operatore olistico che lavora con il Suono deve poter sviluppare la consapevolezza che è il Suono stesso a formare ciò che definiamo comunemente realtà.

Un seminario strategico per i futuri professionisti della relazione d’aiuto attraverso il Suono che affronta questo tema fondamentale: “tutto quello che ci appare come materia in realtà è costituito da vibrazioni sonore.”

Il cosmo e tutti gli esseri senzienti sono costituiti da vibrazioni sonore chiamate nāda”

Questa affermazione compare già nel secolo IX-VIII a.C. nelle Upanishad, testi di dottrina segreta in lingua sanscrita.

Il Nada Yoga o Yoga del Suono, nella sua visione di Suono, Mantra e Musica viene praticato da millenni per l’integrazione armoniosa di corpo, mente e spirito. 

I Mantra esprimono l’essenza dello Yoga del Suono: in ogni cultura troviamo suoni adatti a energizzare, purificare e decondizionare il turbinio di pensieri per facilitare la meditazione e l’autoguarigione in senso energetico.

I mantra sono una vera forza spirituale e il loro potere sta nella vibrazione. Le onde sonore che ne derivano si propagano in uno spazio vuoto all’interno del quale l’intento dell’operatore permette alla danza delle vibrazioni di espandersi ed agire.

Il seminario di Yoga del Suono viene affrontato in chiave prevalentemente esperienziale attraverso tecniche e pratiche in connessione con la professione di Operatore Olistico del Suono: ampio spazio viene riservato infatti al canto dei mantra.

Vuoi saperne di più sullo Yoga del Suono? ⇒

  • pratiche di yoga del suono per purificare e energizzare; mantra per la meditazione e il self healing
  • purificazione energetica con lo hatha – yoga sonoro: mantra e meditazione
  • contatto con l’elemento spazio verso Surya akasha , lo spazio più luminoso dentro di noi
  • esprienze di Hatha yoga Sonoro: posture, movimenti rituali e respirazioni, suoni dei mantra
  • potenziamento delle qualità di ascolto per renderci più sensibili agli aspetti sottili presenti in noi.
  • pratica di bija mantra(suoni seme) e suoni matrice (vocali)
  • contributi teorici di mantra in lingua Sanscrita, tratti dai Veda- Upanishad
  • altri contributi offerti dai sistemi filosofici Yoga e Tantra e Shivaismo Tantrico del Kashmir
    risveglio della Kundalini
    test di autovalutazione e condivisione generale della giornata

La giornata di Yoga del Suono è dedicata principalmente all’uso della voce accompagnata dal suono dell’armonium e dello shruti box.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato a Roberta Rizzi esperta in Mantra e Nada Yoga.

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Voce e Autoguarigione 1

Il Suono che genera Amore

La chiave del seminario su Voce e Auto guarigione 1 è: ascoltiamo davvero la nostra voce?
Ci sono almeno due tipi di ascolto: quello tecnico che utilizza il cantante durante le proprie performance per raggiungere livelli di eccellenza, mettere al centro il proprio ego e conquistare il pubblico (canto ahata) e quello del cuore (anahata), questo è l’ascolto che amiamo: solo imparando ad ascoltare con il cuore possiamo iniziare a usare la voce parlata e cantata per comunicare con l’Anima del Mondo.

Gli altri ci ascoltano credendo di prestare attenzione a quello che stiamo dicendo, in realtà questo avviene solo in minima parte: in realtà essi vibrano insieme a noi, diventano Uno con noi quando percepiscono che il Suono della nostra voce contiene musica nel flusso di parole e di frasi, senso di pace e benessere nella qualità del respiro e del tono di voce, autenticità profonda nella congruenza tra quello che diciamo e il Suono delle parole.

La voce parlata e cantata diventa così espressione dell’anima e con naturalezza aiuta a innescare processi di auto guarigione a tutti i livelli: spirituale, mentale, emozionale e fisico.

Per questo Rinascere nel Suono considera la voce come lo Strumento Sacro in grado di trasformare la nostra vita e quella degli altri.

In questa dimensione non esistono belle o brutte voci, ma solo voci autentiche che attraverso l’approccio naturale e ispirato alla parola e al canto giungono dirette al cuore.

Vuoi saperne di più su Voce e Autoguarigione? ⇒

  • circle time: conosci la tua voce?
  • quella parola che si può dire: “autoguarigione”
  • il soffio vitale del respiro e le sue tecniche: gli insegnamenti di una piccola spugna
  • ii sei suoni che curano nella M.T.C.
  • come funziona l’apparato vocale
  • la voce e il corpo, lo sbadiglio sonoro, humming
  • esperienze di contaminazione tra voce parlata e voce cantata
  • Il canto Ahata e il canto Anahata
  • cantare con le orecchie
  • prendersi cura di sé con la voce
  • cantare i chakra: la vibrazione e il radicamento della voce (Primo chakra),voci creative in movimento (Secondo chakra), il potere della voce (Terzo chakra), la voce del cuore (Quarto chakra), voce libera (Quinto chakra), improvvisare una melodia (Sesto chakra), alla ricerca dell’armonia vocale (Settimo chakra)

La giornata di Voce e Autoguarigione 1 è dedicata principalmente all’uso della voce accompagnata dal suono delle campane tibetane, dell’armonizzatore e dello shruti box.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato al M° Giovanni Casanova e, responsabile della formazione RnS.

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Voce e Autoguarigione 2

Verso la musica delle sfere

Il Seminario di Voce e Autoguarigione 2 è il naturale proseguimento del seminario precedente (n.1), ne riprende gli insegnamenti e si mette in ascolto dei piccoli e grandi movimenti di trasformazione che le voci degli allievi hanno iniziato a esprimere.

In questo viaggio una tappa molto importante è quella dell’incontro con il canto armonico. che nel Nada Yoga viene riconosciuto come un luogo sacro.
Il Canto Armonico è un’antica tecnica di meditazione che nasce dall’incontro naturale della voce nella sua dimensione più “terrena” con i Suoni da essa stessa prodotti, suoni del microcosmo che dialogano con il macrocosmo delle Sfere e delle loro armonie celesti.

L’approccio al Canto Armonico per noi è l’incontro con il nostro sciamano interiore, con il nostro sé bambino, è un gioco sottile di ascolto che vuole sentirsi libero dai gioghi forzati della tecnica.
Il Canto armonico, oltre a essere uno strumento magico da utilizzare a piccole dosi durante una sessione suono-vibrazionale individuale è un fantastico strumento di centratura, di meditazione, benessere e auto guarigione.

La giornata si completa attraverso la pratica dei bija mantra, di altri mantra e la sperimentazione armonica degli intervalli evolutivi abbinati ai chakra.

Vuoi saperne di più su Voce e Autoguarigione? ⇒

  • meditazione sul silenzio
  • cosa ci racconta la tua voce dall’ultimo incontro: circle time
  • il Mantra OM
  • i Bija Mantra: conoscenza e rituali
  • cantiamo alcuni mantra
  • cosa sono gli intervalli evolutivi (vedi incontro I segreti del Suono 2) e
  • pratica armonica di gruppo per l’autoguarigione
  • preparazione al canto armonico: dall’humming al suono delle vocali
  • percepire gli spazi di trasformazione del suono vocalico
  • tecnica e pratica insieme del canto armonico a una cavità
  • breve esposizione teorica del principio degli armonici
  • tecnica e pratica insieme del canto armonico a due cavità
  • approcci individuali al canto armonico
  • “concerto” armonico conclusivo

La giornata di Voce e Autoguarigione 1 è dedicata principalmente all’uso della voce accompagnata dal suono delle campane tibetane, dell’armonizzatore e dello shruti box.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato a Roberto Laneri, Giovanni Casanova e Andriy Cattani.

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Voce e Canto in gravidanza – Metodo Cantingrembo®

La voce dei genitori in gravidanza nutre la vita che nascerà

La nostra formazione prende il nome di “Rinascere nel Suono” perché crede fortemente nella rinascita individuale, ogni giorno, attraverso il Suono e la ri-scoperta dei propri talenti.
Per questo dedica questa giornata alla voce in gravidanza, il periodo che prepara alla ri-nascita più importante.
Il focus consiste nel rivivere emozionalmente, con delicatezza e nuova consapevolezza questo momento fondamentale della nostra vita e nel condividere gli insegnamenti di tecniche, pratiche e fondamenti teorici   di nuovi strumenti professionali utili ad aiutare le coppie, in particolare le donne, a prendere consapevolezza dell’importanza della voce quale ponte affettivo per la coppia nei confronti del nascituro e  risorsa naturale durante la gravidanza, il travaglio e il parto.

Cantingrembo® è un progetto originale frutto di un lungo lavoro di sperimentazione di  Giovanni Casanova con le coppie in gravidanza presso l’Ospedale San Raffaele di Milano.
 Si tratta di un metodo in continua evoluzione: presentato all’VIII Convegno Europeo di Musicoterapia a Cadiz 2010, si è ispirato inizialmente alla Musicoterapia modello Benenzon, al Counselling Sistemico dell’Istituto Change e al Metodo Funzionale di Lichtenberg per la vocalità.
Nel corso degli anni Cantingrembo® ha sviluppato un proprio modello operativo in ambito olistico in continua evoluzione integrando le Tecniche Suono-Vibrazionali che costituiscono il fondamento di Rinascere nel Suono.

“Le mamme custodiscono da sempre le competenze per affrontare la gravidanza e il parto; Cantingrembo® vuole aiutarle, insieme ai futuri papà, a dare voce a queste risorse affidandosi alla potenza evocatrice del canto, crocevia strategico tra il mondo delle emozioni e quello del pensiero e delle parole” (Giovanni Casanova)

Vuoi saperne di più su Cantingrembo®? ⇒

  • conoscenza e integrazione di competenze professionali sul tema “voce e canto in gravidanza” 
  • sperimentazione di risorsa per la donna (e il suo compagno) in gravidanza, al parto e durante l’esogestazione
  • sperimentazione di semplici e dolci tecniche vocali e pratiche di rilassamento
  • acquisizione di nuovi strumenti di lavoro attraverso il Suono con le coppie in gravidanza
  • esperienze di co-costruzione di ninnananne e rituali sonori per la prima infanzia
  • acquisizione di nuove competenze per aiutare la nuova famiglia a vivere una gravidanza serena e consapevole e porre le basi per una futura vita familiare ricca di affetti

La giornata di Cantingrembo® contempla l’uso della voce e di numerosi strumenti suono-vibrazionali, compresi piccoli strumenti sonori.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato al M°Giovanni Casanova.

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti

I segreti del Suono

Quando i suoni diventano musica e incontrano l’anima

Questo seminario, condotto online sulla nostra piattaforma webinar, si compone di due moduli di 4 ore e fornisce agli allievi le chiavi di accesso per addentrarsi nei segreti del Suono e della Musica passando per una via diversa da quella utilizzata comunemente dai musicisti, secondo una filosofia che abbraccia i grandi insegnamenti sul Suono e li riconduce, nella semplicità, alla loro essenza.

“Un workshop fondamentale nel tuo percorso verso il Suono. Non importa se non conosci la musica o se sei un musicista, in questo seminario esperienziale potrai illuminare il sentiero che porta alla comprensione del significato della musica e dell’interazione fra i suoni: tutto quello che la mente, rinchiusa nel proprio approccio razionale, non può far altro che chiamare teoria musicale: note, pentagramma, intervalli, scale, accordi, ritmi, notazione…
Il Suono è altro e racchiude nella sua magnifica e complessa semplicità il senso profondo dell’Uno e per questo può diventare, e per molti già lo è, il vero Maestro Interiore”

Vuoi saperne di più su “I segreti del Suono? ⇒

  • i sette grandi insegnamenti del Suono
  • i suoni nel grembo materno
  • da due a cinque suoni, la scala “ancestrale” pentatonica
  • in viaggio nel tempo verso le sette note
  • la Grecia, culla della musica occidentale
  • il Suono e la rivoluzione medioevale
  • verso la musica di oggi…e oltre
  • suoni armonici
  • quante sono le scale musicali
  • relazioni tra i suoni della scala e i chakra
  • relazioni tra i Suoni armonici e i chakra
  • chakra e intervalli musicali
  • chakra e intervalli “evolutivi”

Viene utilizzata una tastiera e gli allievi sono invitati a dotarsene di una o scaricare l’app dal cellulare.

Al termine dell’incontro viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi durante il webinar – gli incontri on line possono essere rivisti e riascoltati in giorni successivi

Questo incontro è affidato al M°Giovanni Casanova.

Suono e Self Healing

Per un nuovo stile di vita

Il cammino per diventare Operatore Olistico del Suono non consiste solamente nell’apprendimento e nella messa in pratica di tecniche suono-vibrazionali. E’ un processo di trasformazione interiore per un nuovo stile di vita, più responsabile del proprio benessere, della propria salute e di quello del pianeta.

Questa giornata speciale di formazione, è un momento di auto-conoscenza e consapevolezza del proprio stile personale per poter apportare piccoli o grandi cambiamenti alla ricerca di creazione di percorsi personalizzati di autoguarigione/self healing utili per mantenere alto il proprio livello energetico e spirituale ma anche per promuovere nel cliente cambiamenti e miglioramenti nello stile di vita, per il benessere di corpo, mente e anima.

La nostra missione ci chiede una vita sana e longeva perché i nostri insegnamenti e le nostre sessioni possano essere impreziositi dall’esperienza e dalla saggezza, accumulate e valorizzate per tutta la vita.

Gli strumenti suono-vibrazionali e la voce stessa sono per questo compagni di viaggio inseparabili che ogni giorno, nella loro semplicità e umiltà, ci ricordano, attraverso piccoli gesti, come sia importante avere a cuore la natura e la qualità del proprio stile di vita personale e professionale.

Una pratica regolare e ispirata nell’utilizzo di questi strumenti favorisce il proprio benessere e mantiene alto il livello energetico e spirituale.

I professionisti che con il Suono ci lavorano quotidianamente devono essere i primi clienti di sé stessi: grazie alle pratiche di self healing suono-vibrazionali possono attivare percorsi virtuosi che promuovono cambiamenti positivi nel proprio stile di lavoro e miglioramenti nel benessere di corpo, mente e anima di se stessi e dei propri clienti.

Vuoi saperne di più sul suono e il self healing? ⇒

  • condivisione stili di vita, strategie, esercitazioni pratiche
  • alimentazione, cura di sè
  • meditazioni in connessione al miglioramento del proprio stile di vita
  • pratiche quotidiane per la cura di sè e stile di vita dell’operatore olistico del Suono.
  • l’incontro con il cliente e dei reciproci stili di vita, un aspetto da sviluppare
  • l’utilizzo delle campane tibetane e dei diapason nel self healing
  • l’incontro, la sperimentazione, la tecnica di base con nuovi strumenti utili, ancor prima che nelle sessioni suono vibrazionali con i clienti nella pratica quotidiana di meditazione sonora e self healing: didjeridoo, scacciapensieri, monocordo, handpan, rav…
  • i contributi sciamanici alla meditazione e al self healing

Durante la giornata verranno utilizzate campane tibetane, diapason, didjeridoo, sacciapensieri, monocordo, handpan, rav e altri strumenti

Questa giornata formativa, ad alto contenuto esperienziale, non prevede l’invio di dispense.

Questo incontro è affidato a Andriy Cattani Gaiarumir coadiuvato da Elisabetta Magni e dal M° Giovanni Casanova.

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Deontologia professionale

Un’opportunità per crescere prima che un Codice da rispettare

L’ operatore olistico del suono fonda la propria professione sui principi etici dell’accoglienza e del rispetto, dell’autenticità e della congruenza, della gentilezza e dell’ascolto, della dignità e responsabilità, della competenza e della saggezza.
II Codice Deontologico contestualizza questi principi etici in un insieme di norme e definisce i comportamenti virtuosi dei professionisti olistici.

Affrontiamo questo importante argomento con attenzione e spirito di condivisione, nell’accettazione di regole che lo Stato impone ma con uno spirito coerente e aperto che vuole democraticamente contribuire al processo di superamento di obsoleti vincoli burocratici e condizionamenti da parte di terzi.

La condivisone si rifà alle norme deontologiche di Rinascere nel Suono e al codice di comportamento degli iscritti a Siaf Italia, associazione di categoria alla quale il nostro Ente è iscritto.

“Il Codice Deontologico SIAF ha lo scopo di precisare le norme etiche a cui i soci professionisti di SIAF Italia devono attenersi nell’esercizio della propria professione.

Oltre ad essere uno strumento di tutela e di trasparenza dell’Associazione Professionale SIAF Italia, rappresenta al tempo stesso un insieme di indicatori di autoregolamentazione, di identificazione e di appartenenza, per ciascun socio” (da SIAF Italia)”

L’Operatore Olistico del Suono, a conoscenza dei diritti e doveri che la Legge 4/2013 impone a tutti i professionisti non organizzati in Ordini e Collegi, opera nella consapevolezza che la propria professione non si occupa di ambiti sanitari. Pertanto la giornata affronterà nello specifico tutte le modalità di comportamento professionale che definiscano rigorosamente i limiti e i termini che possano ingenerare nel cliente false aspettative di natura pseudo-sanitaria.

La giornata formativa affronta anche tematiche relative all’organizzazione interna di SIAF Italia, vantaggi e obblighi per i soci.

Rinascere nel Suono opera nel rispetto dell’ambiente, del regno vegetale e animale e per diffondere la nuova cultura del rispetto dei diritti universali dell’essere umano, nel superamento delle discriminazioni per differenze individuali, sessuali, culturali, religiose e sociali.

Vuoi scoprire di più sulla deontologia professionale? ⇒

E’ in vendita c/o SIAF un testo sul Codice Deontologico a cura della Prof. Rubino.

Questo incontro di 8 ore è affidato a un formatore indicato ogni anno da SIAF italia.
Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

La comunicazione consapevole

Affrontare al meglio le opportunità che questa professione ci offre

Il principale medium comunicativo del nostro percorso professionale è il Suono, ma i nostri futuri professionisti devono conoscere e sapere utilizzare in modo corretto le parole e i gesti di una buona comunicazione consapevole. Questo perché l’aspetto verbale, para-verbale e non verbale è sempre presente in ogni relaziona e condiziona nel bene e nel male l’intervento suono-vibrazionale.
Comunichiamo tutti i giorni, con qualsiasi persona, più o meno consapevolmente, attraverso parole e gesti, per descrivere fatti ed eventi, per intraprendere relazioni sociali e suscitare emozioni. 
In particolare nell’ambito della nostra professione dobbiamo essere in grado di saperci esprimere in modo coerente in ogni situazione con qualunque interlocutore sia a livello verbale che non verbale.

Importanza particolare riveste la capacità di essere assertivi senza prevaricare l’altro, spiegando in modo equilibrato le proprie ragioni, instaurando buone relazioni ed entrando in risonanza con il proprio cliente, nel rispetto e nella curiosità professionale.

Durante questo seminario, su piattaforma webinar di 4 ore, analizzeremo e auto valuteremo le nostre Life Skills, quelle abilità e capacità che ci permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo, grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana e professionale.

Il nostro cammino nel Suono illumina di un significato particolare queste Life Skills grazie all’attenzione e alla sensibilità verso la vibrazione della voce, il ritmo, il respiro e la percezione dei campi energetici connesse ala formazione professionale in corso.

Vuoi approfondire gli aspetti della comunicazione consapevole? ⇒

  • La formazione affronta in forma teorica e soprattutto esperienziale la condivisione dei vissuti in relazione a competenze emotive (consapevolezza di sé, gestione delle emozioni, gestione dello stress), competenze cognitive (risolvere i problemi, prendere decisioni, pensiero critico e creativo), competenze relazionali (empatia, relazioni efficaci, comunicazione efficace)
  • diventare consapevole dell’importanza strategica della comunicazione verbale e non verbale
  • chiarire la posizione personale rispetto al concetto di assertività
  • sentirsi facilitati nella costruzione di relazioni soddisfacenti
  • entrare facilmente in risonanza con le persone che ci circondano

Al termine dell’incontro viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi durante il webinar – gli incontri on line possono essere rivisti e riascoltati in giorni successivi

Questo incontro in webinar è affidato a Elisabetta Magni e a M° Giovanni Casanova.

Ascoltare il cliente 1

danzando nel fluire delle parole, nel gioco degli sguardi, delle mani e dei movimenti

Nel primo dei due incontri webinar di 4 ore ciascuno affrontiamo nello specifico la competenza relazionale più importante da parte del professionista, quella dell’ascolto.

Se il focus dell’incontro dedicato alla comunicazione consapevole era centrato sulla capacità del professionista di essere congruente nel suo comunicare a livello verbale e sul piano non verbale, qui si tratta di porre l’attenzione sulla modalità relazionale connessa a un ascolto a tutto campo: la parola, il ritmo dell’eloquio, il tono della voce e le sue variazioni, la postura propria e del cliente, il campo energetico percepito, gli odori, i colori, le emozioni, il cosiddetto imprinting dei primi 10 minuti….

Importanza particolare hanno le ombre che il cliente porta in sessione, di fronte a queste e a tutto il bagaglio del cliente serve disponibilità, attenzione e professionalità ma soprattutto una qualità fondamentale da parte dell’operatore: la curiosità.

Una curiosità speciale, di tipo professionale, di chi vuol conoscere, esplorare, scoprire, aiutare ricercare con l’umiltà e la consapevolezza di non conoscere per nulla la persona che abbiamo di fronte anche se la nostra esperienza e il nostro presunto “fiuto” a volte ci vorrebbero far credere il contrario.

  • Dalla comunicazione consapevole all’ascolto consapevole
  • Il primo contatto con il cliente
  • La scheda dati del cliente e le parole chiave
  • In attesa del cliente
  • Il cliente immaginato in attesa dell’incontro
  • La preparazione del setting
  • L’accoglienza:i primi 10 secondi
  • Il non verbale di cliente e operatore
  • Lo stile dell’operatore e lo stile del cliente
  • Creare relazioni armoniche e consapevoli
  • La storia del cliente e l’utilizzo delle parole
  • Ascoltare col cuore, ascoltare con l’anima
  • Come fare domande senza fare danni
  • Valorizzare le risorse
  • I rischi della spontaneità
  • Interpretare, giudicare, sedurre, manipolare, restare invischiati

Al termine dell’incontro viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi durante il webinar – gli incontri on line possono essere rivisti e riascoltati in giorni successivi

Questo incontro in webinar è affidato a Elisabetta Magni e a M° Giovanni Casanova.

Ascoltare il cliente 2

quando è il momento di lasciar parlare il cuore

“La prima parte dell’incontro volge al termine, hai raccolto le tue prime impressioni, hai ascoltato probabilmente una narrazione del tuo cliente, hai osservato con attenzione il suo “non verbale” e il tuo, in questi primi minuti forse ti sei anche fatto delle ipotesi sulla sua storia personale.
Ma ora è il momento di fare silenzio, metterti in ascolto, lasciare che la tua mente trovi pace, questo è il momento di iniziare ad ascoltare con il cuore”

 

Nel secondo dei due incontri webinar di 4 ore ciascuno affrontiamo nello specifico affrontiamo le dinamiche dell’ascolto del cliente all’interno di una sessione suono-vibrazionale.

In questo secondo webinar su “Ascoltare il Cliente” entriamo nel cuore della metodologia Rinascere nel Suono, già messa in pratica durante gli incontri di formazione e definiamo meglio gli aspetti che riguardano lo svolgimento di una sessione suono-vibrazionale con riferimento ai suoi principali step, così come definito dai nostri protocolli, nel rispetto e nella valorizzazione delle competenze, delle esperienze pregresse e dei talenti di ogni allievo.

  • Dalla parole ai fatti
  • Mettere in gioco il proprio stile professionale
  • L’analisi approfondita degli step all’interno di una sessione suono-vibrazionale
  • Seguendo il proprio strumento interiore
  • Il racconto di un’esperienza e spazzio di condivisione
  • I test di valutazione energetica: con gli strumenti, con la voce, con il pendolino, con la kinesiologia…
  • Rituali di inizio e di chiusura
  • Le cose da chiedere prima
  • Gli step come struttura di aiuto e non come vincolo
  • Il termine del trattamento, il commiato
  • Consenso informato, Privacy…

Al termine dell’incontro viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi durante il webinar – gli incontri on line possono essere rivisti e riascoltati in giorni successivi

Questo incontro in webinar è affidato a Elisabetta Magni e a M° Giovanni Casanova.

Elementi di marketing

dove, quando, come e perché promuovere eticamente la propria professione

“Quanti di noi, operatori del mondo olistico, si sono adoperati a investire soldi per un nuovo sito o per una pubblicità su Facebook per lanciare il prossimo corso e poi alla fin fine i risultati che ci aspettavamo di ottenere non sono arrivati?”

Questo seminario di 4 ore sulla nostra piattaforma webinar vuole offrire sinteticamente una visione globale del sistema di comunicazione più efficace e più rapido, utile a qualsiasi operatore o associazione olistica.

Oggi siamo invasi da strumenti utili alla comunicazione verso qualunque tipologia di clientela: ci sono i social network come Facebook, Twitter, Instagram, Google Plus, Linkedin; ci sono le piattaforme per fare pubblicità come Google Adwords, Facebook Marketing e così via; ci sono siti dedicati come Spiritual.it, Olisticmap e diversi altri di uguale importanza dove potersi mettere in vetrina …ma, come scegliere la promozione giusta?

Il problema non è tanto trovare gli strumenti … il problema è creare la giusta strategia che permetta di ottenere il risultato desiderato in termini di un maggior numero di clienti, di partecipanti ai propri corsi, di fruitori dei propri servizi, in sintesi in termini di aumento di lavoro, senza dover divenire degli esperti del settore comunicazione e marketing.

  • Circle time virtuale su esperienze, difficoltà, fallimenti, successi imprevisti in ambito di web marketing
  • acquisizione di nozioni di base di marketing
  • conoscenza degli strumenti e/o professionalità di cui ha senso avvalersi di volta in volta
  • personal branding: chi sei e come ti presenti, il progetto che offri al mondo, strumenti olistici al servizio del tuo lavoro
  • l’importanza di un’immagine coordinata: non puoi non comunicare, testi, grafiche, foto
  • il mondo del web e la sua lingua: sito, blog, dominio,Google, SEO, AdWords, MailMarketing
  • i social networks (focus su Fb)

Al termine dell’incontro viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi durante il webinar – gli incontri on line possono essere rivisti e riascoltati in giorni successivi

Questo incontro in webinar è affidato ad Arianna De Micheli

Medicina Tradizionale Cinese ed Energia del Suono

L’antica visione olistica ed energetica

Nel Seminario vengono impartiti insegnamenti che riguardano l’applicazione pratica di speciali diapason o campane tibetane sui punti di agopuntura e sui canali energetici.
Questa procedura non è invasiva e stimola unicamente i flussi energetici agendo dall’esterno del corpo, non si opera quindi in un campo di pertinenza della medicina ma unicamente in ambito di riequilibrio energetico.
E’ possibile muovere i diapason e/o le campane tibetane sfiorando il corpo lungo i canali energetici seguendone il flusso per potenziarlo o in senso contrario per rallentarlo.
Vengono inoltre identificati una serie di punti, molto semplici da trovare sul corpo in corrispondenza dei quali appoggiare i diapason speciali per ottenere effetti energetici di riequilibrio, potenziamento, rilassamento, rivitalizzazione, etc.

Un seminario formativo-informativo che, oltre alle possibilità pratiche di applicazione fornisce interessanti informazioni sulla visione energetica della medicina cinese tradizionale.

Dal punto di vista pratico esperienziale alla nostra formazione interessa in particolare la conoscenza di diversi punti specifici di agopuntura sui quale operare con i diapason, in particolare con l’Om 136.1.

L’informazione si completerà con la conoscenza e relative sperimentazioni pratiche sui canali energetici seguendo le indicazioni che riguardano i 5 elementi costitutivi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua) e la loro associazione con organi, visceri ed emozioni corrispondenti (rabbia, gioia, preoccupazione, tristezza, paura…).

Alla base del pensiero cinese vi è il rapporto continuo e costante tra l’uomo e l’universo-ambiente che lo circonda: l’uomo è un essere immerso nel mondo della natura ed è costantemente in contatto con fenomeni cosmici; da qui deriva uno dei più importanti postulati della filosofia e della medicina cinese:“l’uomo risponde al cielo (yang) e alla terra(yin)”. Concetti molto antiche che, secondo alcune fonti, risalirebbero addirittura al 27° secolo a:C: yin-yang, wu-hsing (5 fasi), 5 sapori, 5 colori, il sistema delle corrispondenze, Qi, diagnosi del polso, i canali o meridiani, punti di agopuntura.

Un interessante contributo alla nostra riflessione è considerare che qualsiasi situazione emozionale intensa o protratta nel tempo blocca il fluire dell’energia e può provocare problemi e che ogni emozione è collegata con un organo e agisce in modo particolare sull’energia di quell’organo.

Nel seminario viene inoltre insegnata la pratica dei Sei Suoni Segreti, un’antica pratica taoista, che serve per riarmonizzare la persona e lo stato energetico dei suoi organi.

Secondo questi insegnamenti ogni organo ha un Suono di riferimento da pronunciare in n determinato modo e con una sequenza del corpo ben precisa che ogni insegnante propone con leggere varianti.

I sei mantra o sei suoni costituiscono un insieme di tecniche di longevità grazie alla pratica ripetuta quotidianamente, le tecniche prevedono posizioni particolari del corpo, delle labbra, della lingua e dei denti. In questo modo la circolazione del Qi nel corpo migliora e apporta beneficio alla funzione energetica degli organi.

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affidato alla D.ssa Alessandra Filzoli coadiuvato dal
M° Giovanni Casanova.
Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti. 

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti.

Suono e tecniche energetiche

In connessione profonda con i processi di auto-guarigione energetica

Un seminario per incontrare potenti tecniche energetiche e la loro incredibile sinergia con gli strumenti suono vibrazionali, in particolare le campane tibetane.

Durante la giornata vengono insegnate tecniche e pratiche che favoriscono l’incontro con l’energia della Luce Universale, in particolare con quella del Reiki, del Mantra Madre, del Nat Channeling nella consapevolezza che questo abbraccio offra uno straordinario contributo nei processi di auto guarigione energetica.

L’imposizione delle mani sul corpo è parte dell’istinto primordiale dell’uomo che desidera aiutare un altro essere umano (o un animale), dare ristoro a un dolore o armonizzare uno stato d’animo turbato riportando equilibrio, energia e fluidità: pratiche che si perdono nella notte dei tempi e che sono da sempre state sostenute dalla vibrazione della voce, del suono, del silenzio.

Le tecniche energetiche, in particolare il Reiki e il Mantra Madre, connettono con l’energia universale aumentando la capacità di portare autoguarigione nel mondo.

Il grande incontro tra le tecniche energetiche e  la vibrazione sonora degli strumenti ancestrali libera dagli ostacoli che impediscono il libero fluire l’energia dell’Universo che, attraverso le mani dell’operatore e dei suoi strumenti, trova un canale di passaggio della luce che scendendo si trasforma nella vibrazione energetica del suono. Reiki apre alla possibilità di sintonia con l’energia universale aumentando la capacità di portare energia di guarigione nel mondo.Il grande incontro tra Reiki e  la vibrazione sonora delle campane tibetane è quello del lasciar fluire l’energia dell’Universo che, attraverso le mani dell’operatore o delle sue campane trova un canale di passaggio della luce.

  • percepire l’energia e il suo fluire nel corpo e nelle mani
  • storia,origini del Reiki e descrizione della tecnica
  • auto trattamento Reiki, trattamenti di primo livello e trattamento rapido
  • l’incontro di reiki con le campane tibetane
  • trattamenti reiki con l’ausilio delle campane tibetane
  • riequilibrio dei chakra con reiki e campane tibetane
  • pratiche a coppie
  • tecniche del Mantra Madre e Nat Channeling
  • bilanciamento dei Chakra, utilizzando le mani e le campane
  • creare ponti sonori vibrazionali di connessione

Durante la giornata verranno utilizzate principalmente campane tibetane e cimbali

Al termine della giornata formativa viene inviato in pdf una dispensa che l’allievo può integrare con gli appunti presi a lezione – è possibile registrare l’audio degli incontri.

Questo incontro è affiato a Elisabetta Magni, Christiane Bojer e al M°Giovanni Casanova.

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti

Sound back Theatre

Mettere in scena il proprio incontro con il Suono

Un seminario di 4 ore da vivere nella sua intensità durante le giornate residenziali dei gruppi.
Mettere in scena momenti importanti della propria vita attraverso l’improvvisazione che un piccolo gruppo di “attori” regala a chi ha raccontato se stesso.

L’incontro nel grembo materno, nell’infanzia, nella giovinezza o da adulti con il Suono e la Musica è sempre un momento altamente catartico e coinvolgente non solo per chi racconta o per chi mette in scena il racconto, ma per tutto il gruppo che ritrova parti di sé e della propria narrazione.

Un commovente incontro con la missione della propria anima che un giorno decise di rivelarsi.

La musica dal vivo, formale e informale che sia, accompagna sempre queste sessioni ed è il cuore della sessione assieme alle emozioni, ai pianti, alle risate liberatorie, agli abbracci con l’altro se stesso e con le figure parentali e amicali rappresentate.

Sound Back Theatre recupera e rielabora originalmente tecniche di Play Back Theatre alla ricerca di quel momento della nostra vita o di quella dei nostri avi nel quale un giorno successe qualcosa, anche apparentemente insignificante, che cambiò qualcosa e fece entrare prepotentemente il Suono nella nostra vita.

In questo seminario vengono utilizzati strumenti musicali quali chitarra, tastiera, fisarmonica, flauti, percussioni in base alle competenze del gruppo e alcuni strumenti ancestrali, unitamente a travestimenti di scena.

Questo incontro è affidato al M°Giovanni Casanova.

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti

Suono e sciamanesimo

Quando il Suono incontra l’Energia della Madre Terra e del Padre Cielo

Un seminario speciale di 4 ore da vivere a contatto con la Natura durante le giornate residenziali dei gruppi e che ha come scopo la trasformazione di ognuno e la scoperta dei propri talenti.

Accompagnati dal Suono del Tamburo i gruppi conducono esperienze di terra, di fuoco, di acqua, di aria per ri-contattare la propria natura selvaggia, la propria ombra e il Suono profondo della propria anima e di quella del Pianeta.

Questo seminario non è mai uguale a se stesso e per questa ragione non viene qui ulteriormente descritto, esso viene co-creato la sera, attorno al fuoco, e realizzato collettivamente la mattina seguente o la notte stessa.

Le esperienza sciamaniche che diversi allievi hanno acquisito durante la loro vita diventano, insieme a quelle dei conduttori, momenti centrali di condivisione e di co-costruzione di meditazioni, danze, sessioni speciali suono-vibrazionali, combattimenti simulati dei tamburi, pratiche sciamaniche e camminate di consapevolezza in Natura attraverso l’esaltazione e la privazione dei sensi.

In questo seminario lo strumento principe è il tamburo sciamanico, ma anche tutti gli altri strumenti utilizzati durante la formazione possono entrare in gioco. Importante l’utilizzo dello strumento-corpo e dei Suoni prodotti dagli elementi naturali.

Questo incontro è co-condotto dagli insegnanti presenti ai residenziali e dagli allievi che hanno maturato esperienze sciamaniche significative.

Partecipa a questo momento importante la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti

Tecniche e pratica Suono-Vibrazionale

L’utilizzo integrato degli strumenti nella formazione professionale

Il riequilibrio e il benessere di corpo, mente e anima nelle sessioni suono-vibrazionali costituiscono un processo sottile che unisce l’operatore e il cliente come i due rebbi di un diapason.

In questo processo, reso possibile dall’intenzione pura dell’operatore e da un’autentica connessione con il cliente, si attiva una risonanza particolare che permette a entrambi di vibrare all’unisono e attivare processi di benessere e autoguarigione energetica.

Gli incontri, come questo, dedicati alla pratica e alla sperimentazione delle tecniche suono-vibrazionali apprese, sono costruiti secondo un approccio integrato e graduale che permette di inserire nel proprio bagaglio conoscitivo ed esperienziale sempre nuovi strumenti e tecniche in progress: campane tibetane, tecniche sciamaniche, tecniche energetiche, tamburo sciamanico, gong, voce, campane di quarzo, diapason, altri strumenti ancestrali.

Il focus di questo incontro e di tutti gli altri dedicati alla pratica e alle tecniche suono-vibrazionali è quello di guidare i nostri allievi verso scelte consapevoli e consolidate sulla base di strutture consequenziali di intervento contemplate nella metodologia RnS, strutture che lascino al loro interno spazi di creatività, ispirazione e auto-riconoscimento dei propri talenti e delle competenze individuali.

  • perfezionamento e condivisione tecniche di utilizzo degli strumenti suono- vibrazionali in connessione graduale con gli insegnamenti tematici relativi ai diversi strumenti
  • condivisioni nella preparazione del setting
  • simulazioni di accoglienza del cliente
  • inserimento e integrazione dei diversi strumenti in progress durante l’anno all’interno di sessioni suono-vibrazionali e delle macro-aree strutturali RnS
  • sessioni di coppia supervisionata e feedback di gruppo
  • approcci esperienziali al suono d’insieme con strumenti e voce nell’ambito delle sessioni di armonizzazione di gruppo

Le giornate dedicate alla pratica e alle tecniche suono-vibrazionali si caratterizzano dall’introduzione progressiva dei diversi strumenti messi a disposizione da RnS (campane tibetane, tecniche sciamaniche, tecniche energetiche, tamburo sciamanico, gong, voce, campane di quarzo, diapason, altri strumenti ancestrali…)

Queste giornate formative non contemplano l’invio di dispense perché gli argomenti sono già trattati negli incontri tematici.

Questo incontro è affidato a diversi insegnanti della formazione, coordinati dal  M°Giovanni Casanova e da Elisabetta Magni

Partecipa all’incontro la/il tutor che segue il gruppo tutto l’anno, anello di congiunzione tra gli allievi e i diversi insegnanti