Campane tibetane Milano

Campane Tibetane : vibrazioni benefiche per il corpo, la mente e l’anima.

Esiste in tutti noi uno stato ideale di profondo benessere nel quale i nostri centri energetici vibrano in equilibrio e armonia, come una grande orchestra.

Nella vita di tutti i giorni succede però che i ritmi e lo stress ai quali siamo sottoposti rendano precario questo equilibrio e ci predispongano a maggiori rischi per la nostra salute fisica, mentale e spirituale.

In questo stato di turbolenza il nostro sistema cerebrale ha necessità di sviluppare onde alfa per ritrovare uno stato di calma, di profondo rilassamento e accedere così alla dimensione interiore del proprio essere.

Il Suono e la vibrazione delle campane tibetane ben accordate e armoniche stimolano la produzione di onde alfa e aiutano il sistema corpo-mente-anima a ri-sintonizzarsi secondo la proporzione aurea universale, stimolando così processi di ri-equilibrio e auto guarigione energetica dei centri vitali scarichi o troppo compressi.

La visione di Rinascere nel Suono considera questi processi liberi da visioni “patologizzanti” e pone il Suono e l’intenzione ad esso connessa al centro della persona in una chiave di riconnessione con la propria anima e il proprio potenziale creativo-generativo.

Sommario contenuti sulle Campane Tibetane:

Benefici delle ciotole sonore

Il suono delle campane tibetane, sospende il tempo e porta la persona che ne riceve le vibrazioni sonore in uno stato di presente continuum nel quale le sensazioni di tensione, malessere e disagio perdono la loro consistenza temporale, la mente si pone in stand by favorendo così l’ascolto autentico di se stessi.

Questo processo del prendersi cura senza che la mente possa veicolare i risultati è una delle chiavi che fanno del Suono un grande amico che può aiutarci nei casi di:

  • difficoltà nel rapporto sonno-veglia
  • scarsa concentrazione, affaticamento e contrazioni muscolari
  • stati di stress, sensazioni di malessere e mancanza di energia – squilibri emotivi psicosomatici
  • stati d’ansia, assenza di creatività e desiderio
  • disequilibrio degli emisferi cerebrali e dei centri energetici (chakra).

In una visione immaginale prima di prenderci cura di questi disagi fisici ci prendiamo cura dell’anima, dell’aspetto non visibile, di tutto ciò che la scienza quantistica sta imparando a riconoscere.

Come si suonano le singing bowls

Suonare le campane tibetane è molto semplice, ma non facile. Occorre grande pazienza, molta pratica, lasciare andare la mente e soprattutto seguire gli insegnamenti di un Maestro.

Il suono è dato dai tocchi o dallo strofinamento di un battente di legno ricoperto di panno o pelle sulla campana, tenuta con la mano o appoggiata a terra, dopo aver assunto una posizione di sacralità ed essersi connessi con lo strumento. 

Alla base di un buon suono c’è un corpo rilassato che respira e assume una posizione di sacralità.

Il suono non nasce immediatamente, servono alcuni istanti nei quali occorre rimanere sereni, concentrati e in fiduciosa attesa.

Alcuni insegnamenti prevedono, nello strofinamento, di dare prima un tocco per favorire l’innesco del suono, noi preferiamo utilizzare questo sistema con parsimonia e solo dove serve davvero, per imparare a fidarsi della propria campana.

Nei nostri corsi brevi e ancor di più nella formazione professionale insegniamo un gran numero di tecniche applicate ai diversi contesti (meditazioni, sessioni suono-vibrazionali, armonizzazioni di gruppo, etc) ma in particolare aiutiamo i nostri allievi a diventare consapevoli dei processi di connessione, sintonizzazione e risonanza attraverso il Suono con la persona e i gruppi con i quali si lavora.

La ciotola armonica diventerà una vera compagna di viaggio che aiuterà a calmare in pochi istanti il dialogo e il caos  interiore della  mente ridando giusto ordine ai pensieri, in sintonia con le emozioni e con la propria anima.

Le origini delle campane tibetane

​Le prime ciotole sonore fecero la loro comparsa in Tibet, in Nepal e in tutta l’area dell’Himalaya almeno 4000 anni fa e il loro utilizzo principale inizialmente fu quello di conservare il cibo e gli oggetti personali.

Venivano forgiate a mano in leghe di vari metalli e il loro suono avvisava dell’arrivo dei monaci/sciamani nei villaggi.

Gli sciamani utilizzavano il Suono delle ciotole sonore per richiamare le potenti Energia dell’Universo, comunicare con il mondo dei defunti, avviare potenti processi di autoguarigione e accompagnare i morenti oltre la grande soglia.

Con l’avvento del Buddhismo i monaci iniziarono a inserire le campane nelle loro cerimonie, riconoscendo nella loro vibrazione energie molto potenti il Suono dell’Universo stesso.

I segreti di questo potere venne tramandato oralmente da maestro a discepolo e restò per molti secoli a conoscenza di pochi eletti.

Solo dopo la fuga in India dei monaci Tibetani, la pratica suono-vibrazionale delle campane tibetane ebbe una divulgazione inaspettata nel mondo occidentale sviluppando nuove teorie e metodologie a partire dai primi ricercatori di area tedesca.

Come sono costruite le campane tibetane

Le ciotole tibetane sono costruite con leghe metalliche e fin dalle origini i suoi costruttori ne hanno custodito gelosamente in chiave alchemica i segreti della loro composizione.

La tradizione ci racconta che la costruzione avveniva spesso di notte, nei momenti di luna piena, accompagnata dal canto di mantra e invocazioni.

Solo gli iniziati conoscevano le proprietà delle campane in connessione con gli astri, le combinazioni alchemiche si ispiravano a particolari abbinamenti metallo-pianeta: oro-sole, argento- luna, ferro-marte, mercurio-mercurio, stagno-giove, rame-venere, piombo- saturno.

In realtà molti artigiani-alchimisti aggiungevano altri metalli a seconda del luogo e delle richieste dello sciamano suonatore.

Oggi la produzione di campane nel mondo orientale ha mantenuto solo in parte la produzione manuale e l’utilizzo di leghe costose è stato in buona parte abbandonato, seppur si senta ancora dire da chi le vende che sono antiche e di 7 metalli.

Come scegliere una ciotola sonora

A volte sulle bancarelle si trovano delle campane stampate, di solito di colore nero con effigi del Buddha e decorazioni varie, queste sono di solito un ottimo soprammobile!

Quando invece si cerca una campana in grado di risuonare con l’ambiente e con se stessi non bisogna avere fretta e dedicare il tempo che serve alla scelta.

Innanzitutto quando si percuote una campana dovrai si devono poter sentire più suoni (anche in base al tipo di battente). La comparsa di un unico suono ben definito non è un buon segnale. A volte si sentono due suoni, a volte molti di più….

Se si ha la “fortuna” di non essere musicisti è più semplice affidarsi alla propria sensibilità.

Cosa mi trasmette questo suono? Pace, tranquillità, energia che si muove, turbamento, etc?

Essere musicisti può anche rappresentare un limite perché condiziona, porta a cercare di capire di che nota si tratta e questo è già è un limite della mente che blocca il processo.

Ai musicisti ci sentiamo tuttavia di consigliare la scelta di campane che risuonino con un intervallo di quinta tra il suono fondamentale e l’’armonico più sonoro.

Purtroppo non è semplice trovarle, spesso hanno un intervallo di quarta eccedente.

Interessanti le campane commercializzate dalla Tibet di A. Rabenstein che generalmente evidenziano un intervallo di quarta.

Queste ultime sono indicate per sessioni suono-vibrazionali a contatto con il corpo della persona.

Quelle artigianali nepalesi o indiane, se ben armoniche, sono invece più risonanti e sono più adatte ad essere utilizzate intorno al corpo della persona e in contesti di armonizzazione di gruppo.

Ritornando alla scelta della campana è importante che strofinandola dolcemente compaia facilmente una buona sensazione di vibrazione sulla mano che la regge.

Ascoltandone il suono è fondamentale che questo sia regolare e uniforme ma soprattutto, portando la campana al cuore, questa deve comunicare pace e amore.

Cosa fare con una campana tibetana

Questo strumento, chiamato dagli antichi lo strumento dell’Universo, si presta a infiniti utilizzi ed è praticamente impossibile elencarli tutti. Solo la pratica e il tempo possono essere i veri Maestri di conoscenza.

Indichiamo qui alcuni dei principali utilizzi delle Campane tibetane:

Meditazione

La campana guida rapidamente in stato di profonda meditazione e questo grazie al Suono particolare che connette con un magico continuum presente, una chiave semplice ma fondamentale per vivere bene in pace e in salute.


Il suono, quello della campana in particolare, allontana l’ ansia del futuro e allo stesso tempo le nostalgie del passato.


Il suono radica nel presente e apre spiragli di illuminazione, permettendo l’accesso alle Energie positive e di Luce. 

Auto-test dei Chakra

Come il rabdomante utilizza la sua bacchetta per trovare l’acqua così con la campana tibetana è molto semplice, rapido ed efficace testare lo stato energetico dei chakra.

Lo strumento amplifica le nostre percezioni e ci accosta alle intuizioni superiori. Le risposte sono incredibilmente rivelatrici e si affidano anche ai principi della kinesiologia.

Pulizia energetica degli ambienti, trattamento degli animali e delle piante

Ogni luogo risente per moltissimo tempo delle energie che lo hanno abitato, specialmente quelle negative!

Con la campana è possibile ripulire l’ambiente andando soprattutto a suonare negli angoli, nei ripostigli, nei luoghi stretti dove queste energie potrebbero annidarsi.

Anche con le piante e gli animali le campane sono molto utili perché ci consentono di espandere il nostro amore suonando per loro, con particolare attenzione alla sensibilità degli animali che hanno bisogno di molta gradualità e costanza.

Sessioni suono- vibrazionali one to one

Questa pratica rappresenta il cuore dell’utilizzo delle campane tibetane e favorisce il benessere di corpo-mente-anima stimolando importanti processi di auto guarigione nel cliente.

Il suo studio viene affrontato in modo completo durante la formazione professionale per Operatori Olistici del Suono.

Armonizzazioni di gruppo con le campane tibetane

Questi incontri sono rivolti a gruppi di persone e ne favoriscono il benessere e il riequilibrio energetico.

Negli incontri di gruppo le campane tibetane vengono generalmente impiegate insieme ad altri strumenti suono-vibrazionali quali il gong, il tamburo sciamanico, le campane di cristallo, etc.

Questo tema viene affrontato a livello di base nella formazione per Operatori Olistici del Suono e perfezionata nella formazione avanzata in Sound Healing.

Programma formativo Campane Tibetane

Sab19Ott10:0018:00CAMPANE TIBETANE 1Corso base 19 ottobre 2019 – MILANO Riservato Allievi 4A RnS10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia::Formazione Tags EventoCiotole tibetane armoniche

Sab26Gen10:0018:00CAMPANE TIBETANE 2Approfondimento – MILANO Riservato Allievi 3A RnS10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia::Formazione Tags EventoCiotole tibetane armoniche

Sab30Mar10:0018:00CAMPANE TIBETANE 2APPROFONDIMENTO – MILANO Riservato Allievi 3B RnS10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia::Formazione

Sab07Dic10:0018:00SUONO E TECNICHE ENERGETICHERiservato Allievi 4A RnS10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia::Formazione Tags EventoCiotole tibetane armoniche,Reiki

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