GONG

“Ciò che accade durante l’Atto Sonoro è una sacra improvvisazione in Armonia e connessione con tutto ciò che ci circonda” – Don Conreaux

Sommario contenuti sul Gong:

I potenti benefici del gong

Come un’onda dell’oceano il Suono del Gong è in grado di trasportarti nei mondi oltre la Grande Soglia e allo stesso tempo di sostenerti e prendersi cura di te, riportandoti nel qui e ora rigenerato nel corpo, nella mente e nell’anima.

Il suono del gong ha appunto un grande potere di rigenerazione profonda e lavora molto bene anche con chi fatica a lasciar andare la mente.

Il gong produce suoni molto ancestrali e stranianti, ed è molto adatto per lavorare con la meditazione, raggiungendo con le sue vibrazioni anche frequenze che entrano in risonanza con le onde alfa prodotte da cervello quando è in situazione di calma profonda.

La M.T.C. riconosce nel suono del gong un ottimo sistema di stimolazione dei meridiani e dei canali energetici che un libero flusso dell’energia nel corpo.

 

L’arte di suonare il gong

Gli insegnamenti di Don Conreaux sono diventati ormai patrimonio comune e raccontano della necessità di rimanere presente nel “qui ed ora”, centrandosi prima di iniziare a suonare.

L’ego è il grande nemico del suonatore si gong che deve farsi invece canale dell’Energia Universale e affidarsi con consapevolezza totale al Suono, così facendo potrà abbandonare ogni attaccamento a pensieri, sensazioni, emozioni.

Il setting va preparato con cura e va creato uno spazio “sacro”. Chi suona il gong dona vibrazioni di auto guarigione energetica solo se è in grado di rimanere in costante ascolto profondo.

Tra origini e leggenda

Le origini del gong si perdono nella notte dei tempi circa 4.000 anni a.C.


Si hanno le prime tracce ufficiali del gong in Cina attorno al 500 d.C. all’epoca dell’imperatore Hsuan Wu , nella regione Hsi Yu, tra il Tibet e la Birmania.

Nel sud-est asiatico il gong è uno degli strumenti più utilizzati in particolare in Birmania, Cina, a Giava, Vietnam e Tibet.

Alcuni studiosi pensano invece che l’origine del gong sia da da attribuirsi ai Greci che lo esportarono in Oriente dove venne inserito nei riti buddhisti.

Il Gong Master Don Conreaux, durante le sue conferenze ama raccontare questa leggenda: in un villaggio dell’Oriente, in un tempo lontano, durante lo smontaggio di un antico braciere costituito da pietre ricche di minerali adibito a forno per cuocere il pane, gli operai liberarono il fondo costituito da una “crosta” formata dai vari metalli che si erano fusi dalle pietre durante la cottura del pane.

Questa crosta era particolarmente risuonante e la leggenda data così la nascita del primo gong.


Ascoltandone il suono profondo, inquietante ma allo stesso tempo magico e sciamanico, come proveniente da un mondo lontano, si iniziò a considerarlo un dono degli Dei.

Come sono costruiti i gong

Sono costituiti da un piatto rotondo di lega metallica di forma circolare, a volte con il bordo ripiegato.


Il suono viene prodotto dalla vibrazione del corpo stesso dello strumento, senza utilizzo di corde, membrane ne colonne d’aria che lo facciano vibrare.I gong sono generalmente ricavati da pressofusione o da deformazione a freddo.


Oggi le nuove leghe per i gong sono fatte da argento-nichel e zinco.
I gong tradizionali sono costruiti con leghe metalliche (ottone – bronzo) ottimali per le loro proprietà di propagazione acustica.

I principali tipi di gong

 

Chau Gong

Il Chau Gong è il più conosciuto in occidente, di origine cinese con campana centrale piatta e bordo ripiegato. E’ utilizzato in orchestra ed è molto ricco di armonici.

Wind Gong

Il Wind Gong è invece lievemente ricurvo e non ha bordo ripiegato:è anch’esso ricco di armonici ed ha un suono prolungato ed “esplodente”.

Gong Planetari

I Gong Planetari sono dei chau gong costruiti con tecniche moderne nati dall’invenzione di Don Conreaux, in collaborazione con il fisico Hans Cousto* e la casa costruttrice tedesca Paister.


Sono collegati alle frequenze di vari pianeti (compreso Sole e Luna) rese udibili trasportandole in un numero molto alto di ottave.

Come si suona il gong

I gong vengono suonati con mazze (chiamate mallette) speciali di varie dimensioni a seconda del tipo di gong.

Le tecniche per suonare il gong vengono trasmesse durante la formazione e si ispirano alle tecniche insegnate da Don Conreaux per il gong appeso e il gong a mano

Conoscere sequenze preordinate e applicarle correttamente favorisce la capacità di improvvisare liberamente durante una armonizzazione o una sessione individuale.

Programma formativo Gong

Sab11Mag10:0018:00GONG RnSRiservato Allievi 3B RnS10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia::Formazione

Sab23Feb10:0018:00GONG RnSRiservato Allievi 3A RnS10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia::Formazione

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