Il Suono che genera Amore

La voce ha un grande potere: non solo è in grado di influenzare e di conquistare le persone che ci stanno ascoltando ma perfino di dare una forma e una direzione agli eventi della vita generando Amore.

Fin dalla nascita la voce racconta di noi e comunica con il mondo esterno svelando attraverso la sua vibrazione e i suoi colori il nostro mondo interiore affettivo-emozionale; attraverso un processo di autoconsapevolezza della propria voce si possono riscoprire importanti strumenti personali per una comunicazione più autentica, basata sul rispetto profondo e sull’Amore.

Chi ci ascolta presta attenzione molto relativa al contenuto di quello che stiamo dicendo, la maggior parte della sua attenzione va al suono della nostra voce, alla congruenza tra quello che diciamo e come lo diciamo, al fascino della musicalità contenuto nel flusso di parole e di frasi, alla qualità del respiro e al senso di pace o di ansia correlati che trasmettiamo.

Sommario contenuti su Voce e Autoguarigione:

Cos’è per Rinascere nel Suono la parola “auto guarigione”

Quando ci chiedono se, attraverso le sessioni suono-vibrazionali in particolare con l’utilizzo della voce “ guariamo” le persone, la risposta è NO, noi offriamo la nostra intenzione per favorire nel cliente processi autonomi di consapevolezza globale che possono a loro volta stimolare meccanismi di auto guarigione energetica.

Questo processo è ancor più importante quando è la persona stessa che utilizza la voce per il proprio benessere: occorre imparare a fidarsi di lei, a non vergognarsene.

Perché essa possa espandere la sua energia benefica occorre mantenerla in buono stato di salute, volerle bene, essere consapevoli del suo corretto utilizzo specialmente nei momenti di stress lavorativo e familiare quando è più facile che la voce si possa affaticare.

Il focus sulla voce e sui suoi poteri di auto guarigione non ci porta nella direzione dei classici corsi di canto (intonazione, fraseggio, interpretazione, etc… ) ma verso altri percorsi (emissione naturale e autentica e della voce, capacità di ascolto interiore della propria voce e della propria anima, energia del Suono, espansione della voce stessa connessa al “lasciar andare”…

Lo Yoga del Suono

“La nostra voce produce bellezza intorno a noi e non solo ha il potere di influenzare gli event ma ha un potere formatore sugli stessi.”


In tutte le culture e filosofie il Suono è considerato all’origine del Mondo e sua essenza ultima, anche se l’uomo con il suo apparato uditivo ne può cogliere solo una minima parte.

Rinascere nel Suono accoglie tradizioni e saperi e rielabora un percorso di avvicinamento senza sforzo all’utilizzo della voce: la tradizione induista ci racconta di un colloquio tra Brahma e il saggio Narada sul senso dell’infelicità umana. Brahma spiega a Narada che le cose del Mondo dovrebbero viaggiare nel Suono per ricostituire la loro armonia originaria, detto questo gli insegna come ricondurre gli uomini alla loro natura divina attraverso il Suono e a questo insegnamento viene dato il nome di Nada Yoga – Yoga del Suono.

Il Respiro

Il termine “prana” significa vita, ma anche respiro: attraverso il “prana” esprimiamo le nostre istanze fisiologiche, emotive, psicologiche, sociali e spirituali e manteniamo un nostro equilibrio interiore.

La filosofia induista e non solo ci insegna appunto che per rigenerare il prana facciamo ricorso al respiro che, oltre alle funzioni fisiologiche di introduzione di ossigeno, serve per introdurre vitalità.

La voce e la Medicina Tradizionale Cinese

Secondo la M.T.C. il Ki o Qi è il motore di tutta la nostra attività vitale, il Qi genera e rinnova il sangue e tutti i fluidi e li fa circolare in modo funzionale alla nostra salute.


Le nostre emozioni, quando sono in eccesso, possono però creare dei blocchi energetici al fluire del Qi e pertanto vanno regolate. Per noi occidentali parlare di calma dimorante, del lasciar andare o addirittura di concetti legati all’impermanenza e alla vacuità è argomento assai complesso e lontano dalla nostra educazione occidentale perennemente nell’illusione dell’immortalità.

Rinascere nel Suono riprende dalla M.T.C. 6 semplici esercizi molto utili per la rigenerazione energetica degli organi.

Il magico funzionamento della voce

Se appoggiamo una mano sulla gola possiamo percepire delle vibrazioni. Sono movimenti rapidissimi e ogni ciclo di apertura e chiusura corrisponde alla frequenza del suono.

Una frequenza di 440 o 432 hz nota La corrisponde ad altrettanti cicli vibratori delle corde vocali.Se la spinta dell’aria è ben calibrata e sostenuta dal diaframma le corde vocali assolveranno alla loro funzione di parlare e cantare.


Se la spinta dell’aria non è controllata dal diaframma, è troppo scarsa e soprattutto eccessiva le corde vocali dovranno accollarsi anche il compito di bloccare il flusso in eccesso che non consentirebbe la loro adduzione. Facendo così però perdono la loro funzione primaria e leggera del cantare e del parlare.


Rinascere nel Suono lavora in modalità integrate perché gli allievi conseguano una buona respirazione diaframmatica senza sforzo che produca una voce armonica e rilassata, favorendo così quei processi vibratori di mantenimento di uno stato di salute.

Non c’è voce senza corpo

La voce e il corpo sono intimamente connessi, la posizione del corpo gioca un ruolo fondamentale nella produzione della voce. Alcune tipiche posture del corpo danneggiano e bloccano la voce, tagliando tra l’altro le frequenze armoniche e rendendo il suono piatto e di “gola”.


Il cammino di consapevolezza parte dall’humming, il canto della M, fatto senza spinta con le labbra socchiuse e morbide come se il Suono nascesse lievemente al centro del nostro cervello o meglio scendesse dall’alto penetrando attraverso la nostra fontanella cranica.

Voce cantata, dono celeste?

In tutte le cerimonie religiose viene privilegiato il canto, la cantillazione, la voce modulata.
In questo modo si intende elevare l’anima a Dio nelle sue varie forme, diverse ma non separate, espresse da ogni tipo di culto.

Quando parliamo, siamo molto connessi con le nostre emozioni più disturbanti e il suono delle vocali ne è un chiaro marcatore, così come la pressione e la tensione delle consonanti.

Quando cantiamo invece il suono può diventare più armonioso e trasformare le vocali trasmutandle una nell’altra, riducendone i confini che di fatto non esistono.

Il parlato inchioda la muscolatura preposta alla fonazione e rende il suono meccanico e duro.
Il canto ammorbidisce questa tensione e rende il flusso vocale più libero e creativo.

Cantare nei chakra per prendersi cura di sé

Una pratica molto utile ai fini del proprio percorso di autouarigione energetica è quella di indirizzare con l’intenzione il Suono della voce in una determinata regione del corpo fisico e aurico/vibratorio.


Come una donna in gravidanza canta per il proprio bambino nella pancia ognuna/o può cantare per il proprio bambino interiore rivolgendo l’intenzione ai propri centri energetici.

Si possono cantare mantra/bija mantra, un semplice humming, produrre un canto armonico o semplici viaggi con la voce a occhi chiusi e con il cuore aperto.
Questa pratica può essere rivolta anche agli altri durante un trattamento, a sostegno e rinforzo del lavoro con gli strumenti.

Cantare i mantra

Gertrud Hirschi, una delle maggiori esperte di yoga e spiritualità orientale definisce i mantra come suoni in grado di liberare la mente.


Generalmente i mantra consistono nella ripetizione spesso cantata di sillabe, parole o frasi per ottenere un determinato effetto a livello della mente ma anche a livello fisico ed energetico.


Tra questi sono molto semplici ed efficaci i Bija Mantra: “I bija possono essere paragonati a semi che contengono l’intero potenziale della relativa pianta, o meglio del relativo essere vivente” G. Hirschi.

La tradizione insegna che il bija mantra nella sua brevità contiene tutta la forza dell’insegnamento, tanto più forte quanto più breve è la parola.


I bija mantra non possono essere spiegati, ma del resto nemmeno il linguaggio della musica. Esistono tantissimi bija mantra e in particolare sette collegati ai chakra.

Canto armonico

Il suono prodotto dalla voce o da qualunque corpo vibrante non è mai puro, ma è costituito da un insieme di suoni che si amalgamano al suono fondamentale udibile (più acuti e meno intensi) Sono multipli della nota base e ne determinano il timbro.


Sviluppare la capacità di produrre suoni armonici con la voce è un cammino di meditazione sonora e di profonda introspezione. Nella pratica si impara a riconoscere gli intervalli prodotti dalla voce che determinano benessere e riequilibrio energetico.

 

Programma formativo Voce e Autoguarigione

Dom05Apr10:0018:00MEDICINA CINESE E ENERGIA DEL SUONORiservato Allievi 4A Rns10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia:Formazione Tags Eventomedicina cinese

Sab09Mag10:0018:00VOCE E AUTOGUARIGIONE 2Riservato Allievi 4A RnS10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia:Formazione Tags Eventocanto armonico,voce

H:iH:iH:i – H:i

Dom24Mar10:0018:00MEDICINA CINESE E ENERGIA DEL SUONORiservato Allievi 3A Rns10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia:Formazione

Sab23Nov10:0018:00VOCE E AUTOGUARIGIONE 1Riservato Allievi 4A RnS10:00 – 18:00 Sound Pagoda, Via Strambio 22, 20133 MilanoTipologia:Formazione Tags Eventovoce

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