E’ tempo di rinnovamento, di riprendere in mano il proprio lavoro e di tenere viva la passione per la missione che ci è stata assegnata.

“Durante i miei corsi con mamme e papà mi è capitato frequentemente di incontrare futuri padri che confessavano la loro incapacità di parlare con il piccolo in grembo: professionisti abituati a parlare in pubblico che si bloccavano di fronte a un piccolissimo interlocutore che giocava a nascondino.

A loro ho sempre raccomandato di far sentire con semplicità al nascituro il Suono e la Vibrazione della loro voce (anche con un semplice suono AAA) e di non preoccuparsi delle cose da dire: i piccoli si nutrono di Suono e di Amore” G. Casanova

I piccoli in grembo amano ascoltare le voci che danzano e loro danzano con queste.

Sono il colore della voce, le sue sfumature, i suoi movimenti, le sue pause, la sua intensità che catturano l’attenzione del nascituro, esattamente come succede con i propri figli, con il fidanzato e con i colleghi di lavoro.

In realtà si finisce per privilegiare il contenuto semantico delle parole e delle frasi che pronunciamo senza preoccuparci dell’impatto emozionale che il Suono e la sua vibrazione hanno sui nostri interlocutori.

Per non parlare del canto che invece subito viene considerato performance e come tale giudicato, analizzato e impacchettato.

Tra la voce cantata e quella parlata può correre un sottile filo rosso che avvolge e potenzia il campo energetico di ognuno di noi e rende le nostre parole finalmente udibili e comprensibili anche emozionalemente.

Il training che riserviamo ai nostri allievi durante la formazione non è quello di insegnare ninnananne e canzoncine ma di sperimentare, praticare, giocare con la propria voce per allenarsi a usarla nel lavoro con le coppie affinché, in una sorta di mirroring acustico-emozionale anche quest’ultime facciano poi la stessa cosa con il loro bambino che nascerà: questo atto di amore potenzierà il suo sistema sensoriale sinestesico che si arricchirà non solo di Suoni ma anche di Colori, Profumi, Sapori e Carezze.

Le Operatrici e gli Operatori Professionali Cantingrembo® portano la propria valigia colma di competenze e di know how agli incontri con le coppie ma sanno che quando la apriranno essa sembrerà apparentemente vuota perché il segreto sta nel costruire ogni incontro con lo stupore e l’emozione della prima volta.

Questa alchimia porta i nostri Operatori a lavorare con autentica creatività, esattamente la dimensione nella quale è fondamentale portare le coppie in gravidanza: nella creatività.

Aiutarle a liberarsi dai cliché, a ri-scoprire in loro piccoli e grandi talenti, l’anima “selvaggia” , il proprio essere naturale è una missione che non solo favorirà una buona gravidanza, una migliore relazione di coppia e un parto più consapevole ma donerà ai piccoli che nasceranno un mondo più colorato.

Tutto questo avviene perché il Suono, la Voce, il Canto sono grandi Maestri che non parlano alla mente ma direttamente al cuore.

Il percorso offre la possibilità di conoscere e sperimentare l’utilizzo di semplici strumenti suono-vibrazionali (dalle campane tibetane a piccoli metallofoni, dal tamburo sciamanico alla chitarra a corde aperte…, dai sonagli agli strumentini home) che potranno essere successivamente condivisi dagli operatori con le coppie in attesa sperimentando con loro il piacere di creare, costruire, improvvisare piccole orchestrine che vedranno dopo qualche mese co-protagonisti anche i neonati.

Il Suono e la Musica diventeranno vostri compagni di viaggio inseparabili e muoveranno insieme al corpo anche le idee e la passione rinnovata per queste affascinanti professioni.

Cantingrembo® si oppone ai modelli che bloccano il nostro processo creativo e che portano sempre con sè una musicalità ripetitiva, un ritmo sempre uguale, un suono che si incanala in direzioni obbligate e che non è in grado di improvvisare melodie per l’anima.

Il contributo formativo dell’Ostetrica infine offrirà ai professionisti nell’ambito della maternità lo spazio per una proficua condivisione tematica e a chi lavora con il Suono e la Musica basi preziose per riuscire a interfacciarsi con il mondo sanitario, pur nella distinzione chiara dei compiti sanciti dalla legge 4/2013.

Contattaci ora, riceverai un assaggio della formazione.