La musica ci impone le sue regole: classica, rock, popolare che sia. La ascoltiamo in auto, nei centri commerciali, in metropolitana, in casa, nella suoneria del cellulare. Di solito la ascoltiamo distratti, pensando ad altro, a volte la ascoltiamo a tutto volume e ci viene voglia di ballare, a volte la ascoltiamo in cuffia e ci addormentiamo.
Essa ci sfiora, ci coccola, ci eccita, ci nutre, ci annoia, ci commuove … ma soprattutto rinforza, ogni volta che l’ascoltiamo, una struttura di contenimento per la nostra mente, altro che musica come evasione!
Qualunque sia il genere di musica che ci arrivi, consapevoli o meno, grazie alle regole con le quali è costruita, le stesse nelle quali ci siamo formati ancor prima di nascere, rinnoviamo ogni volta un patto di scambio con lei: sicurezza, emozioni anche forti, nido protettivo in cambio di rinuncia a entrare in contatto con la nostra parte ombra, con la nostra anima selvaggia finalmente libera e creativa ma sempre in bilico sul baratro della follia.
Che cosa c’è infatti di più confortante per la nostra routine quotidiana dell’ascolto di un brano il cui giro armonico alla fine ritorna sempre all’accordo di partenza?
Che cosa c’è di più tranquillizzante per il nostro quieto vivere di una canzone costruita sul consolidato rapporto strofa ritornello?
Entrare in contatto con la nostra parte ombra equivale a spogliare la musica di ogni sua struttura e andare alla ricerca profonda del suo elemento costitutivo: il Suono.
Questo è il significato dell’armonizzazione che il gruppo di Rinascere nel Suono ha prodotto in questo video, ognuno nella propria terra a contatto con l’aria, l’acqua e il fuoco, divisi nello spazio ma non separati.
Suoni che ascoltati superficialmente possono indurre a facili pregiudizi di non senso musicale e di bizzarria sonora. Suoni che percepiti nella loro profonda intenzione di connessione tra i suonatori offrono invece uno straordinaria dono di unione e di avvicinamento alla fonte dell’autoguarigione.
L’energia espressa da ogni partecipante a questo evento in Natura non è locale ma vibra ovunque generando un campo di amore incondizionato nel quale ogni suonatore rappresenta un frattale di un unico grande Suono.
Maggio 2020 – Primo Lockdown
I gruppi Eccedenti e Wuala Nakuti, allievi della formazione Rinascere nel Suono,
si ritrovano in uno spazio virtuale per suonare insieme in Natura.
Un ringraziamento speciale al nostro allievo e amico Edmondo Annoni per aver colto profondamente
il senso di questo lavoro e aver costruito questo video – testimonianza. Elisabetta & Giovanni